Furto dello steccato della pista per le corse di preparazione al Palio – Comunicato stampa

Furto dello steccato della pista per le corse di preparazione al Palio – Comunicato stampa

Il Collegio dei Capitani e delle Contrade esprime profondo sconcerto per il furto dello steccato

Il Gran Maestro Alessandro Airoldi e il suo vice Jody Testa a nome dell’intero Direttivo e del Collegio dei Capitani e delle Contrade, esprime il più profondo rammarico e la più sincera amarezza per il grave furto subito nella notte tra lunedì e martedì, quando ignoti hanno sottratto lo steccato utilizzato per le corse di preparazione al Palio di Legnano.

Si tratta di un episodio che lascia sgomenti non soltanto per il danno economico arrecato, che sarà certamente significativo, ma soprattutto per il valore simbolico e morale del bene sottratto. Lo steccato non rappresenta infatti un semplice insieme di strutture materiali: esso è parte integrante del Palio, della sua storia, della sua tradizione e del lavoro instancabile che, anno dopo anno, centinaia di persone svolgono con passione, dedizione e spirito di servizio per mantenere viva una delle più importanti manifestazioni della nostra città.

Quanto accaduto colpisce profondamente tutti coloro che amano il Palio di Legnano e le sue Contrade. È difficile comprendere come si possa arrivare a compiere un gesto tanto vile nei confronti di un patrimonio costruito nel tempo grazie all’impegno volontario di generazioni di donne e uomini che hanno dedicato energie, sacrifici e amore alla nostra comunità.

Ancora più sconvolgente è il pensiero dell’utilizzo che potrebbe essere fatto del materiale sottratto, privandolo del suo significato originario e cancellandone il valore identitario e culturale che esso riveste per il nostro mondo.

Oggi, di fronte a questo atto incomprensibile, il sentimento predominante è lo sconcerto. Un episodio come questo rischia di minare la serenità e l’entusiasmo di chi opera quotidianamente per il bene del Palio, alimentando interrogativi e preoccupazioni sul futuro di una tradizione che dovrebbe essere custodita e rispettata da tutta la comunità.

Proprio per questo riteniamo che sia giunto il momento di una risposta corale. Chiediamo che l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Palio e tutte le istituzioni cittadine ci siano vicine nell’affrontare questo momento difficile, dimostrando concretamente quanto Legnano sappia essere unita quando vengono colpiti i suoi valori più autentici.

Il furto dello steccato non è soltanto un danno subito dal Collegio dei Capitani e delle Contrade: è una ferita che colpisce un patrimonio di tutta la città. È un gesto vile che offende il lavoro, la passione e il sacrificio di tante persone che da decenni dedicano il proprio tempo alla conservazione e alla crescita del nostro Palio.

Ma se questo atto voleva indebolirci, deve trovare una comunità ancora più determinata a reagire. Il Palio di Legnano ha attraversato la storia grazie all’impegno e all’amore di generazioni di contradaioli e cittadini. Non sarà certamente questo episodio a piegare la nostra volontà. Al contrario, dovrà essere l’occasione per dimostrare che Legnano è più forte di chi colpisce nell’ombra, più forte di chi tenta di sottrarre valore alle nostre tradizioni e più forte di chi non comprende il significato di appartenenza e identità che il Palio rappresenta. Con amarezza, ma anche con orgoglio e determinazione, il Collegio dei Capitani e delle Contrade continuerà a lavorare per difendere e valorizzare il patrimonio storico, culturale e umano che ci è stato affidato, confidando che le autorità competenti possano individuare i responsabili e restituire ciò che appartiene alla storia e al cuore della nostra città.

Alessandro Airoldi
Gran Maestro

Jody Testa
Vice Gran Maestro

Collegio dei Capitani e delle Contrade del Palio di Legnano